Giovedì, 08 Ottobre 2020 13:10

Quando il Muschio sposa il cioccolato: (in)consueti abbinamenti gastronomici

 

Come un orologio. Nella misura di un girotondo. Nella pratica di una danza per le papille gustative. Insieme affrontiamo l’evoluzione del latte, si inizia con la freschezza tipica della Ruffiana, al servizio di ogni stagione per proseguire con tome abili nel resistere nel tempo.

Una come tante volte, ci siamo trovati ad affrontare e raccontare il percorso del latte crudo, degustazioni guidate atte a soddisfare la curiosità e il piacere del buon cibo. Si inizia con i formaggi ma, si sa, si finisce con il parlare di mieli e marmellate. Ecco, siamo così alla fine della ruota, in solitaria, resta sempre il Muschio. Il consumatore risponde: è l’ora del Barolo e Cugnà, orgoglio delle Langhe e non solo.

Così ci siamo allenati ad un’alternativa, buona da sentire e da mangiare.

Il Muschio sigilla infatti un accordo gastronomico con il cioccolato. La texture del Muschio: la pasta, in un disordine equilibrato, pezzata dal colore bluastro, il sapore intenso e le note piccanti. Insieme sapidità e cremosità si scontrano e si incontrano con il dolce amaro del cioccolato. La collisione raggiunge l’ipotetico punto zero, il centro, l’equilibrio perfetto.

L’esperienza è garantita sia in purezza, sia in cucina. Gnocchi al cacao su crema di muschio, preparazione tradizionale con l’aggiunta di due cucchiai di cacao, veicolo di colore e di gusto. Da provare, da chiedere.

Noi ve lo proponiamo qui: https://langhe.net/evento/pera-made-in-roero-24-10/

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